Testata per la stampa

Escursioni - Il Monte Aga, sentinella fra Valtellina e Val Brembana

 
  1. Scheda
 
  • Zona: Val Brembana
  • Tipo: Escursione
  • Sigla: E-114
  • Periodo consigliato: estate-autunno
  • Punto di partenza: Carona (1129 m). Il paese si raggiunge in auto percorrendo la carrozzabile della Valle Brembana fino a Branzi e da qui prendendo a destra per Carona. Servizio bus da Bergamo a Piazza Brembana e da qui linea E32. Nel periodo estivo (luglio-agosto) la strada che da Carona prosegue verso i rifugi Calvi e F.lli Longo è chiusa ai non autorizzati (informazioni e permessi c/o Comune di Carona, tel. 0345.77006).
  • Tempo di percorrenza: 2 ore da Carona al rifugio; 2 ore da qui alla vetta. Complessivamente 7-8 ore
  • Dislivello: Complessivamente 1591 m. 897 m da Carona al Rifugio Longo, ottima base per spezzare la gita in due giornate; 694 m dal rifugio alla cima
  • Difficoltà: EE (Escursionistica per Esperti)
  • Bibliografia: D'Adda S. "Escursionismo nelle Valli Bergamasche", Lyasis Edizioni, Sondrio, 1997
  • Cartografia: Carta Escursionistica Kompass 1:50.000 n° 104 «Foppolo-Valle Seriana»; CAI Bergamo, «Alpi Orobie centro occidentali zone 1/2 Carta dei sentieri e dei rifugi» 1:50.000
  • Informazioni locali: Piacevole gita che qualora la strada per il Rifugio Longo sia accessibile, è facilmente fattibile in giornata. Considerando che il motivo di maggiore interesse è di tipo panoramico si consiglia di effettuarla con tempo bello e stabile, possibilmente sfruttando le prime ore della mattinata
 



 
mappa di Il Monte Aga, sentinella fra Valtellina e Val Brembana
  1. Percorso
 

Percorso

Da Carona saliamo lungo la monotona sterrata che giunta al Lago del Prato si biforca. La deviazione di sinistra porta al Rifugio fratelli Longo, da dove si prosegue sulla strada fino allo sbarramento del Lago del Diavolo. Procedendo ora verso sinistra per ripido pascolo ci si collega in breve al sentiero n° 253 che punta verso Nord, dirigendo al Passo di Cigola. In alternativa dal piazzale presso la diga si può seguire una vaga traccia che percorre la sponda sinistra del lago e si porta sui ghiaioni alle sue spalle per poi rimontarli diagonalmente a sinistra con ripido ma, tutto sommato, comodo percorso fino ad intercettare il sentiero n° 253 pochi metri sotto il Passo di Cigola. Seguendo il sentiero ci si porta quasi al valico ma, senza raggiungerlo, si devia a destra (indicazioni, frecce e bolli biancorossi) seguendo una traccia che si tiene poco a valle della cresta spartiacque con la Valtellina ed entra in un valloncello di detriti e affioramenti