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Escursioni - Savogno, antico borgo alpino della Bregaglia italiana

 
  1. Scheda
 
  • Zona: Valchiavenna-Val Bregaglia
  • Tipo: Escursione
  • Sigla: E41
  • Periodo consigliato: da maggio a novembre
  • Punto di partenza: Borgonuovo di Piuro 405 m
  • Tempo di percorrenza: ore 2.30 per la salita; 4-5 ore per l'intero giro
  • Dislivello: 627 m
  • Difficoltà: E (Escursionistica)
  • Bibliografia: Lisignoli G. "Bregaglia - le più belle escursioni". Ed. Lyasis, Sondrio 2005; Giorgetta G. Lisignoli G. "Dalla Maira alla Mera". Edizioni Lyasis Sondrio 1998
  • Cartografia: carta escursionistica Kompass 1:50.000 n. 92 «Chiavenna - Val Bregaglia»; CNS 1:50.000 n. 277 «Roveredo»
  • Informazioni locali: Consorzio Promozione Turistica Valchiavenna Madesimo Campodolcino
  • tel. 0343-37485 - fax 0343.37361; email: consorzioturistico@valchiavenna.com
 


 
mappa di Savogno, un'escursione interessante
  1. Percorso
 
  1. Approfondimento
 

Itinerario

Dal parcheggio ai piedi delle cascate dell'Acqua Fraggia (vedi anche  itinerario al Palazzo Vertemate) si segue un sentiero sulla destra che consente di raggiungere la frazione Sarlone 444 m, addossata alla montagna. Volgendo a sinistra si trova in breve l'imbocco della mulattiera per Savogno. L'ampio percorso, selciato e gradinato, sale con pendenza costante inizialmente tra alberi di ciliegio poi nel fitto di un castagneto. Si resta subito stupiti dalla perfezione del tracciato, spesso affiancato da muri di sostegno e di contenimento eretti a secco, nonché dai possenti terrazzamenti che lo circondano, realizzati un tempo per ottenere superfici coltivabili a foraggio, cereali e vite e oggi completamente rimboschiti.

Si giunge così all'incrocio della località Stalle di Savogno 590 m, dove si trova una caratteristica fontana composta da tre vasche ricavate da altrettanti monoliti (detti büi; in questo modo veniva distinta la fontana vera e propria dall'abbeveratoio degli animali, soprattutto ovini). Con una breve deviazione a destra, tra le baite, si nota un fabbricato diverso dagli altri, interamente in pietra e dalla forma allungata, al cui interno si può ammirare un gigantesco torchio in legno, datato 1706, costituito da una grande vite in noce nella quale è innestato il braccio del torchio, lungo 12 metri in legno di castagno.

Tornati sul tracciato principale si prosegue a sinistra tra ciclopiche opere di terrazzamento. Volgendo a destra presso due bivi consecutivi si raggiunge finalmente la chiesa di Savogno 932 m, dedicata a S. Bernardino. Attraversando il villaggio verso sinistra, oltrepassati il cimitero, l'antica segheria ad acqua e la piccola centralina che fornisce tuttora l'illuminazione a Savogno e a Dasile, si imbocca la mulattiera che conduce a quest'ultima località. Superato il ponte sul torrente si riprende la salita nel bosco e, in pochi minuti, si guadagna il poggio panoramico sul quale sorge Dasile 1032 m. Oltrepassata la piccola chiesa di S. Giovanni, ci si trova tra le case, e sùbito se ne ricava un'impressione di modestia rispetto agli edifici di Savogno. Vi consigliamo una breve visita tra le case, tra le quali si trova anche il piccolo edificio in legno detto graa che serviva ad affumicare le castagne, per poterle conservare più a lungo. Dopo aver goduto un ampio sguardo panoramico sul fondovalle e, soprattutto, sulle impressionanti pareti del Pizzo Badile e delle Sciore, che, verso Sud-est, dominano la Val Bregaglia, si può intraprendere la discesa.

Ritornati a Savogno si segue a ritroso il percorso dell'andata fino a raggiungere il bivio per Cranna (cartelli indicatori). Si devia a destra, verso questa località, e costeggiando il corso d'acqua si giunge a un nuovo incrocio; lasciato a destra il percorso per Cranna e S. Abbondio si imbocca a sinistra il sentiero panoramico dell'Acqua Fraggia. Riattraversato il torrente tramite una traballante ma solida passerella, si segue il ripido tracciato, in parte attrezzato con corde metalliche e parapetti, che consente di ammirare scorci molto suggestivi e ravvicinati sulle cascate dell'Acqua Fraggia.

Il percorso riporta al fondovalle proprio in prossimità del parcheggio delle cascate.

Un'escursione interessante

Chi in auto si diriga da Chiavenna verso il Maloja non potrà non notare sulla sinistra, dopo pochi chilometri, il magnifico salto delle cascate dell'Acqua Fraggia. Ma poco più in alto, quasi in disparte, quel campanile bianco che appena sopravanza la verde chioma dei castagni, passa spesso inosservato. Si tratta del campanile di Savogno, le cui case sono tutte raccolte e aggrappate al ripido pendio, sulla sinistra orografica della Valle dell'Acqua Fraggia. Così a vedersi la zona appare impervia, quasi inospitale. Invece il clima è favorevole, ben soleggiato anche d'inverno e riparato dai gelidi venti del Nord che discendono la Val Bregaglia e la Valle di San Giacomo.

L'uomo, nel corso dei secoli, seppe sfruttare favorevolmente le risorse offerte da questi luoghi, terrazzando i pendii per ottenere maggiori superfici coltivabili, canalizzando l'acqua del torrente, costruendo edifici che ben si adattassero alla ripidezza del terreno. La visita ai villaggi di Savogno e Dasile ha quindi un notevole valore storico ed etnografico, come se si facesse un piccolo viaggio indietro nel tempo.

L'escursione è eccezionalmente varia e interessante anche per altri aspetti: si percorrono tranquilli castagneti, si visita il settecentesco, grande torchio in legno, si gode uno stupendo panorama privilegiato sulla bassa Val Bregaglia e sulle pareti granitiche del Gruppo del Badile, si ammirano molto da vicino le cascate dell'Acqua Fraggia, fino quasi ad entrarci.
E' una passeggiata per tutto l'anno, anche se primavera e autunno offrono gli scorci migliori e una grande varietà di tinte e colori. Se poi lo si vorrà, si potrà concludere la giornata in uno dei numerosi crotti della zona.

Note sul punto di partenza

Borgonuovo di Piuro 405 m, in Val Chiavenna, raggiungibile da Chiavenna percorrendo la S.S. 37 del Passo del Maloja per 2.5 km; in paese imboccare la seconda traversa a sinistra, seguendo le indicazioni per le cascate dell'Acqua Fraggia (parcheggio)

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